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#46
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On 7 Apr, 18:23, fabiafoppi...*yahoo.it wrote:
> On 7 Apr, 15:02, barbara...*tiscali.it wrote: > > > > > Poichè l'utente psiche68, invece di rispondere direttamente qui (mi > > perdoni Psiche ma se non riesce a iscriversi tramite e-mail mi > > permetto di consigliarle l'utilizzo dei news reader per leggere i NG. > > Se non erro in rete se ne possono scaricare gratuitamente, c'è Free > > Agent, ad esempio) seguita a estrapolare le discussioni e postarle > > altrove, seguo il suo esempio e per mia comodità le rispondo qui. > > > Gentile Psiche, lei estrapola dal post precedente il seguente passo: > > > > Tra l'altro, in Arkeon, si è parlato molto della lettera di S. Paolo > > > agli Efesini dove, si dice (21 e sgg): "Le mogli siano sottomesse ai > > > mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come > > > anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo > > > corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli > > > siano soggette ai loro mariti in tutto." Poi continua: "E voi, mariti, > > > amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se > > > stesso per lei, ...Così anche i mariti hanno il dovere di amare le > > > mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se > > > stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al > > > contrario la nutre e la cura...Per questo l'uomo lascerà suo padre e > > > sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. > > > Vede, Psiche, personalmente non ho nulla in contrario nell'estrapolare > > qualcosa dal contesto di una discussione e portarla altrove (purchè > > non si tratti di e-mail private, però... spero mi perdoni l'ironia). > > Talvolta però una frase estrapolata potrebbe far perdere il senso di > > tutto il resto della discussione. > > A parte che questa lettera di San Paolo potrebbe essere giunta a noi > > nel modo in cui oggi la leggiamo dopo molte traduzioni (forse mi > > sbaglio, in fondo non sono esperta in materia), magari nella versione > > originale non si parla affatto di sottomissione. > > Ma in ogni caso se legge tutto il post vedrà che la coppia ha > > affermato che nessuno dei due è sottomesso o sottomentte l'altro/a. > > E io stessa, come ho già avuto modo di affermare altrove nei mesi > > scorsi, ripeto anche qui che sono affidata a mio marito, ma nella > > affatto sottomessa a lui. Comprenderà la differenza. > > > P.S. > > Visto che posto attraverso google e che in questo modo non riesco a > > nascondere il mio indirizzo, se vuole ulteriori spiegazioni sarei > > lieta di dargliele anche in privato. Le dico anche che ho letto molto > > riguardo la sua vicenda e qualche vaga idea me la sono fatta ma questo > > ng non mi sembra il luogo adatto per parlarne. Per cui contatti pure, > > se vuole... purchè le nostre discussioni private, a meno che non ci > > autorizziamo l'una con l'altra a pubblicarle altrove, restino tra noi, > > beninteso ;-) > > Visto che si parla tanto dell'afidamento o no della donna, i raporti > di coppia, la famiglia,la sottomissione o no della donna,ecc... > > Un giorno, a casa, venne una coppia e ad un momento io semplicemente > dissi, che per me,dal momento che avevo due figli, ho scelto, deciso > assieme a mio marito (semplecemente le decisioni le prendiamo in due e > non io da' sola) di occuparmene e lasciare per un periodo il lavoro. > Lei mi rispose urlando che questo lo aveva sentito spesso in un > seminario a Bari da certe donne.Io stupita dalla sua reazione un po' a > mio aviso esagerata, li rispose che non avevo seguito questo seminario > e che le mie scelte come donna e con l'appogio di mio marito erano > scelte che mi sarebbe piaciute fare, molto prima di avere frequentato > Arkeon, erano considerazione mie e condivise da mio marito. Sopratutto > perchè quando io ero bambina, avevo avuto tate (certe dolcissime) > altre, e per cittare un esempio, orrende (mi schiaffegiava spesso e > puniva sia me, che mia sorella, per tutto e niente, finche un giorno > la minacciai a 6 o 7 anni con un coltello e questo senzo di colpa mi > persegui per anni). > Io, personalmente non avevo voglia di offrrire questo a nostri figli e > anche se essere genitori si impara con l'esperienza, preferisco > lasciare il lavoro di carriera e ricominciare piu tardi, senza > sentirmi sminuita da avere scelto di essere casalinga. > Ok, ogni tanto, ci sono state le nonne o cugine,che ogni tanto,per > qualche nostra uscita gentilmente stano con loro e > questo ci ha permesso di stare con amici in una serata o andare a un > spettacolo, altrimenti noi no ci possiamo permettere > sempre a euro 9,00 l'ora o di più una tata o baby-sitter. > > Per noi due il rapporto di coppia è basato sull'amore, la fiducia, il > rispetto e ci diciamo che sopra tutto quando a volte litighiamo e poi > ci riapacifichiamo, ne vale la pena; siamop uniti e sopra tutto nei > momenti di difficoltà che ci sono stati,con qualche d'uno e anche in > famiglia; le solite storie di qualunque famiglia, solo che quando io > mi sposo e faccio promessa a mio marito, come lui a me, anche nelle > aversittà ci siamo e ci sosteniamo. > Io vengo personalmente da una famiglia di separati ed ho avuto per > anni il terrore del matrimonio per cio che ho visto tra miei genitori. > Oggi posso dire che per forza non deve accadere nella nostra relazione > di coppia, visto che ho deciso di fidarmi di me stessa e di mio > marito, credere che l'amore per la vita si puo avere, voglio > invechiare assieme a lui . > > A casa l'unico zerbino è quello che sta fuori casa nostra, quel tapeto > che serve a pullirci le scarpe prima di entrare in casa nostra. > > Fabia Inannizi tutto un grazie sia ad Aritcolo (+ dolce metà) che a Fabia. Inziamo a chiarire una cosa o 2 io non ho esperienze ne positive ne negative in Arkeon, non avendone mai fatto parte. Punto secondo gli "spot da mulino bianco" cui mi riferivo erano una seire di post molto brevi, tutti elegiativi in un senso molto generale e molto poco personali nella narrazione. A quanto pare punzecchiare funziona meglio per farvi aprire :P Sulle statistiche in merito alla pedofilia un giretto sui siti di FBI, Interpol, Europol ecc è illuminante... come la lettura del Dignostic Statistic Manual. Ehm... datemi tempo per fare scavi archeologici in casa e ripescare qualche testo di cui postare i titoli (sono un tantino disordianata). Ad ogni modo, e questo purtroppo ve lo posso testimoniare anche per esperienza diretta, non è tanto il padre\madre che affida (involontariamente) al pedofilo. Quanto il pedofilo che và a caccia e poi plagia il bambino perchè non parli (veri maesti di controllo mentale). Ora a me interessa capire per questo mi interessa, se ne hanno voglia, sentire sia la voce dei critici che quella dei favorevoli. Dalla descrizione del proprio rapporto di coppia, alla memoria di questoo quel seminario, al come queste idee vengono applicate nella vita quotidiana. Ah la mia vita di coppia? Divina per fortuna. A settembre facciamo 6 anni di cammino insieme ![]() |
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#47
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On 7 Apr, 18:56, Iilaiel <aleister_fah...*hotmail.it> wrote:
> On 7 Apr, 18:23, fabiafoppi...*yahoo.it wrote: > > > > > > > On 7 Apr, 15:02, barbara...*tiscali.it wrote: > > > > Poichè l'utente psiche68, invece di rispondere direttamente qui (mi > > > perdoni Psiche ma se *non riesce a iscriversi tramite e-mail mi > > > permetto di consigliarle l'utilizzo dei news reader per leggere i NG. > > > Se non erro in rete se ne possono scaricare gratuitamente, c'è Free > > > Agent, ad esempio) seguita a estrapolare le discussioni e postarle > > > altrove, seguo il suo esempio e per mia comodità le rispondo qui. > > > > Gentile Psiche, lei estrapola dal post precedente il seguente passo: > > > > > Tra l'altro, in Arkeon, si è parlato molto della lettera di S. Paolo > > > > agli Efesini dove, si dice (21 e sgg): "Le mogli siano sottomesse ai > > > > mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come > > > > anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo > > > > corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli > > > > siano soggette ai loro mariti in tutto." Poi continua: "E voi, mariti, > > > > amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se > > > > stesso per lei, ...Così anche i mariti hanno il dovere di amare le > > > > mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se > > > > stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al > > > > contrario la nutre e la cura...Per questo l'uomo lascerà suo padree > > > > sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. > > > > Vede, Psiche, personalmente non ho nulla in contrario nell'estrapolare > > > qualcosa dal contesto di una discussione e portarla altrove (purchè > > > non si tratti di e-mail private, però... spero mi perdoni l'ironia). > > > Talvolta però una frase estrapolata potrebbe far perdere il senso di > > > tutto il resto della discussione. > > > A parte che questa lettera di San Paolo potrebbe essere giunta a noi > > > nel modo in cui oggi la leggiamo dopo molte traduzioni (forse mi > > > sbaglio, in fondo non sono esperta in materia), magari nella versione > > > originale non si parla affatto di sottomissione. > > > Ma in ogni caso se legge tutto il post vedrà che la coppia ha > > > affermato che nessuno dei due è sottomesso o sottomentte l'altro/a. > > > E io stessa, come ho già avuto modo di affermare altrove nei mesi > > > scorsi, ripeto anche qui che sono affidata a mio marito, ma nella > > > affatto sottomessa a lui. Comprenderà la differenza. > > > > P.S. > > > Visto che posto attraverso google e che in questo modo non riesco a > > > nascondere il mio indirizzo, se vuole ulteriori spiegazioni sarei > > > lieta di dargliele anche in privato. Le dico anche che ho letto molto > > > riguardo la sua vicenda e qualche vaga idea me la sono fatta ma questo > > > ng non mi sembra il luogo adatto per parlarne. Per cui contatti pure, > > > se vuole... purchè le nostre discussioni private, a meno che non ci > > > autorizziamo l'una con l'altra a pubblicarle altrove, restino tra noi, > > > beninteso ;-) > > > Visto che si parla tanto dell'afidamento o no della donna, i raporti > > di coppia, la famiglia,la sottomissione o no della donna,ecc... > > > Un giorno, a casa, venne una coppia e ad un momento io semplicemente > > dissi, che per me,dal momento che avevo due figli, ho scelto, deciso > > assieme a mio marito (semplecemente le decisioni le prendiamo in due e > > non io da' sola) di occuparmene e lasciare per un periodo il lavoro. > > Lei mi rispose urlando che questo lo aveva sentito spesso in un > > seminario a Bari da certe donne.Io stupita dalla sua reazione un po' a > > mio aviso esagerata, li rispose che non avevo seguito questo seminario > > e che le mie scelte come donna e con l'appogio di mio marito erano > > scelte che mi sarebbe piaciute fare, molto prima di avere frequentato > > Arkeon, erano considerazione mie e condivise da mio marito. Sopratutto > > perchè quando io ero bambina, avevo avuto tate (certe dolcissime) > > altre, e per cittare un esempio, orrende (mi schiaffegiava spesso e > > puniva sia me, che mia sorella, per tutto e niente, finche un giorno > > la minacciai a 6 o 7 anni con un coltello e questo senzo di colpa mi > > persegui per anni). > > Io, personalmente non avevo voglia di offrrire questo a nostri figli e > > anche se essere genitori si impara con l'esperienza, preferisco > > lasciare il lavoro di carriera e ricominciare piu tardi, senza > > sentirmi sminuita da avere scelto di essere casalinga. > > Ok, ogni tanto, ci sono state le nonne o cugine,che ogni tanto,per > > qualche nostra uscita gentilmente stano con loro e > > questo ci ha permesso di stare con amici in una serata o andare a un > > spettacolo, altrimenti noi no ci possiamo permettere > > sempre a euro 9,00 l'ora o di più una tata o baby-sitter. > > > Per noi due il rapporto di coppia è basato sull'amore, la fiducia, il > > rispetto e ci diciamo che sopra tutto quando a volte litighiamo e poi > > ci riapacifichiamo, ne vale la pena; siamop uniti e sopra tutto nei > > momenti di difficoltà che ci sono stati,con qualche d'uno e anche in > > famiglia; le solite storie di qualunque famiglia, solo che quando io > > mi sposo e faccio promessa a mio marito, come lui a me, anche nelle > > aversittà ci siamo e ci sosteniamo. > > Io vengo personalmente da una famiglia di separati ed ho avuto per > > anni il terrore del matrimonio per cio che ho visto tra miei genitori. > > Oggi posso dire che per forza non deve accadere nella nostra relazione > > di coppia, visto che ho deciso di fidarmi di me stessa e di mio > > marito, credere che l'amore per la vita si puo avere, voglio > > invechiare assieme a lui . > > > A casa l'unico zerbino è quello che sta fuori casa nostra, quel tapeto > > che serve a pullirci le scarpe prima di entrare in casa nostra. > > > Fabia > > Inannizi tutto un grazie sia ad Aritcolo (+ dolce metà) che a Fabia. > > Inziamo a chiarire una cosa o 2 io non ho esperienze ne positive ne > negative in Arkeon, non avendone mai fatto parte. > Punto secondo gli "spot da mulino bianco" cui mi riferivo erano una > seire di post molto brevi, tutti elegiativi in un senso molto generale > e molto poco personali nella narrazione. > > A quanto pare punzecchiare funziona meglio per farvi aprire :P > > Sulle statistiche in merito alla pedofilia un giretto sui siti di FBI, > Interpol, Europol ecc è illuminante... come la lettura del Dignostic > Statistic Manual. > Ehm... datemi tempo per fare scavi archeologici in casa e ripescare > qualche testo di cui postare i titoli (sono un tantino disordianata). > Ad ogni modo, e questo purtroppo ve lo posso testimoniare anche per > esperienza diretta, non è tanto il padre\madre che affida > (involontariamente) al pedofilo. Quanto il pedofilo che và a caccia e > poi plagia il bambino perchè non parli (veri maesti di controllo > mentale). > > Ora a me interessa capire per questo mi interessa, se ne hanno voglia, > sentire sia la voce dei critici che quella dei favorevoli. > Dalla descrizione del proprio rapporto di coppia, alla memoria di > questoo quel seminario, al come queste idee vengono applicate nella > vita quotidiana. > > Ah la mia vita di coppia? Divina per fortuna. A settembre facciamo 6 > anni di cammino insieme - Nascondi testo tra virgolette -> > - Mostra testo tra virgolette - ok! |
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#48
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On 7 Apr, 18:56, Iilaiel <aleister_fah...*hotmail.it> wrote:
> Inannizi tutto un grazie sia ad Aritcolo (+ dolce metà) che a Fabia. > > CUT > > A quanto pare punzecchiare funziona meglio per farvi aprire :P Almeno io non aspetto altro che di poter parlare! > > CUT > Ora a me interessa capire per questo mi interessa, se ne hanno voglia, > sentire sia la voce dei critici che quella dei favorevoli. > Dalla descrizione del proprio rapporto di coppia, alla memoria di > questoo quel seminario, al come queste idee vengono applicate nella > vita quotidiana. Ci vorrà un po'. Come sai, la vita di coppia è fonte di grandissime spunti quotidiani; sarà bello risponderti. Sui ricordi dei seminari non so quanto posso addentrarmi, qualcuno sul sito della Di Marzio lo stava facendo e dalle conseguenze mi sembra di capire che non si possa fare. Ma per il resto spero solo di non annoiare perchè parlare della mia vita di coppia in teoria e della pratica nella vita quotidiana mi appassiona molto. Per questo ho aperto un nuovo topic su questo NG (Arkeon e la famiglia). > Ah la mia vita di coppia? Divina per fortuna. A settembre facciamo 6 > anni di cammino insieme ![]() Sono davvero felice per te e per il tuo amore. Per il resto a dopo cena. |
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#49
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On 7 Apr, 19:28, fabiafoppi...*yahoo.it wrote:
> On 7 Apr, 18:56, Iilaiel <aleister_fah...*hotmail.it> wrote: > > > > > On 7 Apr, 18:23, fabiafoppi...*yahoo.it wrote: > > > > On 7 Apr, 15:02, barbara...*tiscali.it wrote: > > > > > Poichè l'utente psiche68, invece di rispondere direttamente qui (mi > > > > perdoni Psiche ma se non riesce a iscriversi tramite e-mail mi > > > > permetto di consigliarle l'utilizzo dei news reader per leggere i NG.. > > > > Se non erro in rete se ne possono scaricare gratuitamente, c'è Free > > > > Agent, ad esempio) seguita a estrapolare le discussioni e postarle > > > > altrove, seguo il suo esempio e per mia comodità le rispondo qui. > > > > > Gentile Psiche, lei estrapola dal post precedente il seguente passo: > > > > > > Tra l'altro, in Arkeon, si è parlato molto della lettera di S. Paolo > > > > > agli Efesini dove, si dice (21 e sgg): "Le mogli siano sottomesse ai > > > > > mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come > > > > > anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo > > > > > corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli > > > > > siano soggette ai loro mariti in tutto." Poi continua: "E voi, mariti, > > > > > amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se > > > > > stesso per lei, ...Così anche i mariti hanno il dovere di amare le > > > > > mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se > > > > > stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al > > > > > contrario la nutre e la cura...Per questo l'uomo lascerà suo padre e > > > > > sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carnesola. > > > > > Vede, Psiche, personalmente non ho nulla in contrario nell'estrapolare > > > > qualcosa dal contesto di una discussione e portarla altrove (purchè > > > > non si tratti di e-mail private, però... spero mi perdoni l'ironia). > > > > Talvolta però una frase estrapolata potrebbe far perdere il senso di > > > > tutto il resto della discussione. > > > > A parte che questa lettera di San Paolo potrebbe essere giunta a noi > > > > nel modo in cui oggi la leggiamo dopo molte traduzioni (forse mi > > > > sbaglio, in fondo non sono esperta in materia), magari nella versione > > > > originale non si parla affatto di sottomissione. > > > > Ma in ogni caso se legge tutto il post vedrà che la coppia ha > > > > affermato che nessuno dei due è sottomesso o sottomentte l'altro/a.. > > > > E io stessa, come ho già avuto modo di affermare altrove nei mesi > > > > scorsi, ripeto anche qui che sono affidata a mio marito, ma nella > > > > affatto sottomessa a lui. Comprenderà la differenza. > > > > > P.S. > > > > Visto che posto attraverso google e che in questo modo non riesco a > > > > nascondere il mio indirizzo, se vuole ulteriori spiegazioni sarei > > > > lieta di dargliele anche in privato. Le dico anche che ho letto molto > > > > riguardo la sua vicenda e qualche vaga idea me la sono fatta ma questo > > > > ng non mi sembra il luogo adatto per parlarne. Per cui contatti pure, > > > > se vuole... purchè le nostre discussioni private, a meno che non ci > > > > autorizziamo l'una con l'altra a pubblicarle altrove, restino tra noi, > > > > beninteso ;-) > > > > Visto che si parla tanto dell'afidamento o no della donna, i raporti > > > di coppia, la famiglia,la sottomissione o no della donna,ecc... > > > > Un giorno, a casa, venne una coppia e ad un momento io semplicemente > > > dissi, che per me,dal momento che avevo due figli, ho scelto, deciso > > > assieme a mio marito (semplecemente le decisioni le prendiamo in due e > > > non io da' sola) di occuparmene e lasciare per un periodo il lavoro. > > > Lei mi rispose urlando che questo lo aveva sentito spesso in un > > > seminario a Bari da certe donne.Io stupita dalla sua reazione un po' a > > > mio aviso esagerata, li rispose che non avevo seguito questo seminario > > > e che le mie scelte come donna e con l'appogio di mio marito erano > > > scelte che mi sarebbe piaciute fare, molto prima di avere frequentato > > > Arkeon, erano considerazione mie e condivise da mio marito. Sopratutto > > > perchè quando io ero bambina, avevo avuto tate (certe dolcissime) > > > altre, e per cittare un esempio, orrende (mi schiaffegiava spesso e > > > puniva sia me, che mia sorella, per tutto e niente, finche un giorno > > > la minacciai a 6 o 7 anni con un coltello e questo senzo di colpa mi > > > persegui per anni). > > > Io, personalmente non avevo voglia di offrrire questo a nostri figli e > > > anche se essere genitori si impara con l'esperienza, preferisco > > > lasciare il lavoro di carriera e ricominciare piu tardi, senza > > > sentirmi sminuita da avere scelto di essere casalinga. > > > Ok, ogni tanto, ci sono state le nonne o cugine,che ogni tanto,per > > > qualche nostra uscita gentilmente stano con loro e > > > questo ci ha permesso di stare con amici in una serata o andare a un > > > spettacolo, altrimenti noi no ci possiamo permettere > > > sempre a euro 9,00 l'ora o di più una tata o baby-sitter. > > > > Per noi due il rapporto di coppia è basato sull'amore, la fiducia, il > > > rispetto e ci diciamo che sopra tutto quando a volte litighiamo e poi > > > ci riapacifichiamo, ne vale la pena; siamop uniti e sopra tutto nei > > > momenti di difficoltà che ci sono stati,con qualche d'uno e anche in > > > famiglia; le solite storie di qualunque famiglia, solo che quando io > > > mi sposo e faccio promessa a mio marito, come lui a me, anche nelle > > > aversittà ci siamo e ci sosteniamo. > > > Io vengo personalmente da una famiglia di separati ed ho avuto per > > > anni il terrore del matrimonio per cio che ho visto tra miei genitori. > > > Oggi posso dire che per forza non deve accadere nella nostra relazione > > > di coppia, visto che ho deciso di fidarmi di me stessa e di mio > > > marito, credere che l'amore per la vita si puo avere, voglio > > > invechiare assieme a lui . > > > > A casa l'unico zerbino è quello che sta fuori casa nostra, quel tapeto > > > che serve a pullirci le scarpe prima di entrare in casa nostra. > > > > Fabia > > > Inannizi tutto un grazie sia ad Aritcolo (+ dolce metà) che a Fabia. > > > Inziamo a chiarire una cosa o 2 io non ho esperienze ne positive ne > > negative in Arkeon, non avendone mai fatto parte. > > Punto secondo gli "spot da mulino bianco" cui mi riferivo erano una > > seire di post molto brevi, tutti elegiativi in un senso molto generale > > e molto poco personali nella narrazione. > > > A quanto pare punzecchiare funziona meglio per farvi aprire :P > > > Sulle statistiche in merito alla pedofilia un giretto sui siti di FBI, > > Interpol, Europol ecc è illuminante... come la lettura del Dignostic > > Statistic Manual. > > Ehm... datemi tempo per fare scavi archeologici in casa e ripescare > > qualche testo di cui postare i titoli (sono un tantino disordianata). > > Ad ogni modo, e questo purtroppo ve lo posso testimoniare anche per > > esperienza diretta, non è tanto il padre\madre che affida > > (involontariamente) al pedofilo. Quanto il pedofilo che và a caccia e > > poi plagia il bambino perchè non parli (veri maesti di controllo > > mentale). > > > Ora a me interessa capire per questo mi interessa, se ne hanno voglia, > > sentire sia la voce dei critici che quella dei favorevoli. > > Dalla descrizione del proprio rapporto di coppia, alla memoria di > > questoo quel seminario, al come queste idee vengono applicate nella > > vita quotidiana. > > > Ah la mia vita di coppia? Divina per fortuna. A settembre facciamo 6 > > anni di cammino insieme - Nascondi testo tra virgolette -> > > - Mostra testo tra virgolette - > > ok! A proposito di libri... non è strettamente centrato sulla padofilia ma ti consiglio "**** Hunter" di Douglas. DOuglas è stato uno dei padri dell'unità di scienze comportamentali dello FBI, in questo libro divulgativo tratta di vari casi di serial killer e predatori sessuali, con interessanti cenni anche alle tecniche di indagine. Personalmente lo ho trovato molto interessante sopratutto sulle dinamiche di peronalità inadeguate-->violenza come controllo dell'altro e riaffermazione del se. Ora riprendo a scavare...... |
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#50
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On 7 Apr, 20:32, Iilaiel <aleister_fah...*hotmail.it> wrote:
> On 7 Apr, 19:28, fabiafoppi...*yahoo.it wrote: > > > > > > > On 7 Apr, 18:56, Iilaiel <aleister_fah...*hotmail.it> wrote: > > > > On 7 Apr, 18:23, fabiafoppi...*yahoo.it wrote: > > > > > On 7 Apr, 15:02, barbara...*tiscali.it wrote: > > > > > > Poichè l'utente psiche68, invece di rispondere direttamente qui (mi > > > > > perdoni Psiche ma se *non riesce a iscriversi tramite e-mail mi > > > > > permetto di consigliarle l'utilizzo dei news reader per leggere i NG. > > > > > Se non erro in rete se ne possono scaricare gratuitamente, c'è Free > > > > > Agent, ad esempio) seguita a estrapolare le discussioni e postarle > > > > > altrove, seguo il suo esempio e per mia comodità le rispondo qui.. > > > > > > Gentile Psiche, lei estrapola dal post precedente il seguente passo: > > > > > > > Tra l'altro, in Arkeon, si è parlato molto della lettera di S.Paolo > > > > > > agli Efesini dove, si dice (21 e sgg): "Le mogli siano sottomesse ai > > > > > > mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie,come > > > > > > anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore delsuo > > > > > > corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche lemogli > > > > > > siano soggette ai loro mariti in tutto." Poi continua: "E voi, mariti, > > > > > > amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se > > > > > > stesso per lei, ...Così anche i mariti hanno il dovere di amare le > > > > > > mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se > > > > > > stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al > > > > > > contrario la nutre e la cura...Per questo l'uomo lascerà suo padre e > > > > > > sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. > > > > > > Vede, Psiche, personalmente non ho nulla in contrario nell'estrapolare > > > > > qualcosa dal contesto di una discussione e portarla altrove (purchè > > > > > non si tratti di e-mail private, però... spero mi perdoni l'ironia). > > > > > Talvolta però una frase estrapolata potrebbe far perdere il senso di > > > > > tutto il resto della discussione. > > > > > A parte che questa lettera di San Paolo potrebbe essere giunta a noi > > > > > nel modo in cui oggi la leggiamo dopo molte traduzioni (forse mi > > > > > sbaglio, in fondo non sono esperta in materia), magari nella versione > > > > > originale non si parla affatto di sottomissione. > > > > > Ma in ogni caso se legge tutto il post vedrà che la coppia ha > > > > > affermato che nessuno dei due è sottomesso o sottomentte l'altro/a. > > > > > E io stessa, come ho già avuto modo di affermare altrove nei mesi > > > > > scorsi, ripeto anche qui che sono affidata a mio marito, ma nella > > > > > affatto sottomessa a lui. Comprenderà la differenza. > > > > > > P.S. > > > > > Visto che posto attraverso google e che in questo modo non riesco a > > > > > nascondere il mio indirizzo, se vuole ulteriori spiegazioni sarei > > > > > lieta di dargliele anche in privato. Le dico anche che ho letto molto > > > > > riguardo la sua vicenda e qualche vaga idea me la sono fatta ma questo > > > > > ng non mi sembra il luogo adatto per parlarne. Per cui contatti pure, > > > > > se vuole... purchè le nostre discussioni private, a meno che nonci > > > > > autorizziamo l'una con l'altra a pubblicarle altrove, restino tra noi, > > > > > beninteso ;-) > > > > > Visto che si parla tanto dell'afidamento o no della donna, i raporti > > > > di coppia, la famiglia,la sottomissione o no della donna,ecc... > > > > > Un giorno, a casa, venne una coppia e ad un momento io semplicemente > > > > dissi, che per me,dal momento che avevo due figli, ho scelto, deciso > > > > assieme a mio marito (semplecemente le decisioni le prendiamo in duee > > > > non io da' sola) di occuparmene e lasciare per un periodo il lavoro. > > > > Lei mi rispose urlando che questo lo aveva sentito spesso in un > > > > seminario a Bari da certe donne.Io stupita dalla sua reazione un po'a > > > > mio aviso esagerata, li rispose che non avevo seguito questo seminario > > > > e che le mie scelte come donna e con l'appogio di mio marito erano > > > > scelte che mi sarebbe piaciute fare, molto prima di avere frequentato > > > > Arkeon, erano considerazione mie e condivise da mio marito. Sopratutto > > > > perchè quando io ero bambina, avevo avuto tate (certe dolcissime) > > > > altre, e per cittare un esempio, orrende (mi schiaffegiava spesso e > > > > puniva sia me, che mia sorella, per tutto e niente, finche un giorno > > > > la minacciai a 6 o 7 anni con un coltello e questo senzo di colpa mi > > > > persegui per anni). > > > > Io, personalmente non avevo voglia di offrrire questo a nostri figlie > > > > anche se essere genitori si impara con l'esperienza, preferisco > > > > lasciare il lavoro di carriera e ricominciare piu tardi, senza > > > > sentirmi sminuita da avere scelto di essere casalinga. > > > > Ok, ogni tanto, ci sono state le nonne o cugine,che ogni tanto,per > > > > qualche nostra uscita gentilmente stano con loro e > > > > questo ci ha permesso di stare con amici in una serata o andare a un > > > > spettacolo, altrimenti noi no ci possiamo permettere > > > > sempre a euro 9,00 l'ora o di più una tata o baby-sitter. > > > > > Per noi due il rapporto di coppia è basato sull'amore, la fiducia,il > > > > rispetto e ci diciamo che sopra tutto quando a volte litighiamo e poi > > > > ci riapacifichiamo, ne vale la pena; siamop uniti e sopra tutto nei > > > > momenti di difficoltà che ci sono stati,con qualche d'uno e anche in > > > > famiglia; le solite storie di qualunque famiglia, solo che quando io > > > > mi sposo e faccio promessa a mio marito, come lui a me, anche nelle > > > > aversittà ci siamo e ci sosteniamo. > > > > Io vengo personalmente da una famiglia di separati ed ho avuto per > > > > anni il terrore del matrimonio per cio che ho visto tra miei genitori. > > > > Oggi posso dire che per forza non deve accadere nella nostra relazione > > > > di coppia, visto che ho deciso di fidarmi di me stessa e di mio > > > > marito, credere che l'amore per la vita si puo avere, voglio > > > > invechiare assieme a lui . > > > > > A casa l'unico zerbino è quello che sta fuori casa nostra, quel tapeto > > > > che serve a pullirci le scarpe prima di entrare in casa nostra. > > > > > Fabia > > > > Inannizi tutto un grazie sia ad Aritcolo (+ dolce metà) che a Fabia. > > > > Inziamo a chiarire una cosa o 2 io non ho esperienze ne positive ne > > > negative in Arkeon, non avendone mai fatto parte. > > > Punto secondo gli "spot da mulino bianco" cui mi riferivo erano una > > > seire di post molto brevi, tutti elegiativi in un senso molto generale > > > e molto poco personali nella narrazione. > > > > A quanto pare punzecchiare funziona meglio per farvi aprire :P > > > > Sulle statistiche in merito alla pedofilia un giretto sui siti di FBI, > > > Interpol, Europol ecc è illuminante... come la lettura del Dignostic > > > Statistic Manual. > > > Ehm... datemi tempo per fare scavi archeologici in casa e ripescare > > > qualche testo di cui postare i titoli (sono un tantino disordianata). > > > Ad ogni modo, e questo purtroppo ve lo posso testimoniare anche per > > > esperienza diretta, non è tanto il padre\madre che affida > > > (involontariamente) al pedofilo. Quanto il pedofilo che và a caccia e > > > poi plagia il bambino perchè non parli (veri maesti di controllo > > > mentale). > > > > Ora a me interessa capire per questo mi interessa, se ne hanno voglia, > > > sentire sia la voce dei critici che quella dei favorevoli. > > > Dalla descrizione del proprio rapporto di coppia, alla memoria di > > > questoo quel seminario, al come queste idee vengono applicate nella > > > vita quotidiana. > > > > Ah la mia vita di coppia? Divina per fortuna. A settembre facciamo 6 > > > anni di cammino insieme - Nascondi testo tra virgolette -> > > > - Mostra testo tra virgolette - > > > ok! > > A proposito di libri... non è strettamente centrato sulla padofilia ma > ti consiglio > > "**** Hunter" di Douglas. > > DOuglas è stato uno dei padri dell'unità di scienze comportamentali > dello FBI, in questo libro divulgativo tratta di vari casi di serial > killer e predatori sessuali, con interessanti cenni anche alle > tecniche di indagine. > Personalmente lo ho trovato molto interessante sopratutto sulle > dinamiche di peronalità inadeguate-->violenza come controllo > dell'altro e riaffermazione del se. > > Ora riprendo a scavare......- Nascondi testo tra virgolette - > > - Mostra testo tra virgolette - lilaiel, Grazie per il nome del libro,vedrò se lo trovo, comunque tidirò che di pedofilia,ne so anch'io per mio caso personale e come esistono tanti casi. La diferenza tra anni fa', questo discorso era tabu a diferenza di oggi e questo per me e un grande passo. Come già espresso, credo anche che certe persone portano ancora le loro sofferenze ed altri vogliono sanare questa/e ferita/e; io ho provato tante cose e anche Arkeon mi ha aiutata (ascoltando altre storie e parlando della mia). Anche prima ascoltavo molto i altri e a volte era uno spunto per costatare che si puo dimenticare (lo dico sopra tutto a livello interiore, come dolore, rabbia o senso di colpa,impotensa). Ritornando a quelle emozioni e esprimere quello che era rimasto blocato per anni è stato liberatorio per me e oggi ne posso parlare senza piangere o avere rabbia. Ti dirò che mi ramarrica che certe persone possano avere detto che Vito o chiunque nei seminari ci induceva delle storie e manipollava questo, visto che solo io conosco la mia storia e per anni ho vissuto con dei "pesi". Il rischio che avevo notato dopo era che nei primi tempi della mia matternità era che avevo a volte delle angoscie interne per i nostri figli e poi mi sono accorta che erravo ad essere cosi e parlandone con mio marito lo ho capito e risolto. Fabia |
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On 7 Apr, 18:56, Iilaiel <aleister_fah...*hotmail.it> wrote:
Prima di risponderti, vorrei dire che Arkeon è sempre stato aperto a tutti, che chi aveva dei dubbi è sempre stato invitato a venire ai seminari. E se ci fossero ancora i seminari, chiunque potrebbe partecipare - non per decidere di praticare Arkeon, che è sempre andato a genio a qualcuno a tanti altri no - ma per verificare di prima mano. Non solo. Sono riservato per natura, ma, idealmente, anche le nostre case sono aperte. Non vi trovereste nulla di strano:una colazione frettolosa al mattino, la corsa a scuola e al lavoro, il ritorno a casa, la cena, magari una telefonata ad amici o genitori (ormai nonni), un po'di NG (ma solo ora che è necessario) e poi a letto. Certo, nelle case di Arkeon, c'è spesso amore - ma sicuramente non solo in queste. Apprezzo quanto dici sugli effetti della campagna mediatica. Il mio timore è che un matto, vittima di chissà quale ossessione o di quale strana setta, legga sui giornali o su Internet, si prenda un indirizzo e faccia chissà cosa (qualcuno l'ha letto il titolo "Predicatore del papa compiva abusi in una setta satanica"? dove non è vera neanche una parola di tutto il titolo). Per questo dico, anche se fossero vere (e non lo sono per quanto ne so) le accuse mosse, la cautela delle parole, delle associazioni è doverosa. A futura memoria, la mia esperienza finora è che dopo il botto di ottobre 2007 c'è una percentuale che, pur sapendo la storia e la passata appartenenza ad Arkeon, ignora la questione e ti saluta come prima; c'è un altro 60% (+ o -) che ci mette sei mesi a ridarti il saluto; per gli altri vi aggiorno quando riprendono. Chiaramente su questo si scherza volentieri. > Inziamo a chiarire una cosa o 2 io non ho esperienze ne positive ne > negative in Arkeon, non avendone mai fatto parte. > Punto secondo gli "spot da mulino bianco" cui mi riferivo erano una > seire di post molto brevi, tutti elegiativi in un senso molto generale > e molto poco personali nella narrazione. Per quanto riguarda le "storie Mulino Bianco" mi puoi dare un riferimento più preciso, così ne possiamo parlare con più precisione? > Sulle statistiche in merito alla pedofilia un giretto sui siti di FBI, > Interpol, Europol ecc è illuminante... come la lettura del Dignostic > Statistic Manual. > Ehm... datemi tempo per fare scavi archeologici in casa e ripescare > qualche testo di cui postare i titoli (sono un tantino disordianata). > Ad ogni modo, e questo purtroppo ve lo posso testimoniare anche per > esperienza diretta, non è tanto il padre\madre che affida > (involontariamente) al pedofilo. Quanto il pedofilo che và a caccia e > poi plagia il bambino perchè non parli (veri maesti di controllo > mentale). > Sulla pedofilia inizio a risponderti. Come capisco dai tuoi post, credo, anche io sono spaventato dai pedofili che descrivi, persone totalmente prese dalla loro ossessione e che sono delle "mine vaganti". Non sono queste le situazioni che abbiamo ascoltato ad Arkeon, ma piuttosto le situazioni che si verificano in famiglia o nelle vicinanze di essa - che non coinvolgono pedofili abituali, se vogliamo "mostri", e che non portano a lesioni fisiche (per fortuna) e spesso non comportano nemmeno una vera violenza sessuale, ma comunque incidono sulle persone. Che questo fenomeno sia rilevante non lo dice solo Arkeon (vedi http://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=3720) - però, ripeto, nell'addentrarci in questo campo, le statistiche non orientano il lavoro di Arkeon. Il percorso di Arkeon si delinea nell'esperienza, perché il discorso dell'abuso è venuto fuori spontaneamente dalle persone, secondo le forme appunto dell'abuso in famiglia (vicino, parente, amico di famiglia, ecc), perché nei cerchi è venuta fuori questa realtà che magari statisticamente non è significativa. Aggiungo che nessun minore è mai stato "trattato" in un seminario o in Arkeon - quindi parliamo di persone adulte, sane e normali, nel cui vissuto c'era questa esperienza, spesso con memorie presenti anche prima di Arkeon. Ora alla luce di quei dati che ti ho linkato forse avrà senso quello che ti dicevo. Se il 70% degli abusi avviene in famiglia, è chiaro che la madre, senza colpe, acquisisce un ruolo centrale, per esempio nella prevenzione. Vedi anche che i numeri (1 bambino su 5) citati dal dott. Motta (che se ha fatto Arkeon io non l'ho mai incontrato) rendono plausibile la frequenza vista ad Arkeon. E del vicino che allunga le mani, con i danni comunque sulla bambina, non se ne occupa la FBI - probabilmente nessuno.Sul ruolo della madre, ora non faccio una ricerca ma sono disponibile a vedere eventuali risultati. Ti ho cercato una citazione di un paio di libri (uno sentito ad Arkeon, un altro visto da me) ma difetta la memoria. Il problema del ruolo genitoriale, e spesso materno, è che, se c'è, la ferita per il bambino ormai adulto crea una spaccatura interiore non da poco. Come dici tu, è vero che la persona che abusa, parente, vicino, amico di famiglia, convince il bambino o bambina a tacere, ma più tragicamente abbiamo sentito storie anche di genitori che chiedevano il silenzio. Ad Arkeon questo interessava perché persone, pur normalissime, passate da queste esperienze poi non riescono ad avere una vita di coppia felice - perché la difficoltà a fidarsi è troppo grande. Aggiungo anche che nei seminari è venuto fuori dai partecipanti che l'abuso che non avviene con una violenza, anche se è un dramma terribile, spesso non è vissuto al momento dal bambino o dalla bambina come esperienza negativa, anzi, ed abbiamo visto come questo avviene in famiglie spaccate, perché l'attenzione della coppia è tutto nella guerra reciproca. Questo lascia soli i bambini che cercano attenzione dove possono - magari è solo un ragazzino più grande, per cui parlare di reato diventa anche improprio, credo, ma il trauma resta. Quando nei cerchi, e parliamo di tanti anni fa ormai, le persone, incoraggiate l'uno dall'altra, hanno iniziato a tirar fuori queste esperienze, per anni si è cercato di capire, a noi interessava (e interessa) solo che ai nostri figli NON succedesse quello che era successo ad alcuni di noi. > Ora a me interessa capire per questo mi interessa, se ne hanno voglia, > sentire sia la voce dei critici che quella dei favorevoli. > Dalla descrizione del proprio rapporto di coppia, alla memoria di > questoo quel seminario, al come queste idee vengono applicate nella > vita quotidiana. Ma i benefici di Arkeon dove sono? Ho ripreso l'espressione "popolo di Arkeon" perché francamente per me i benefici indiscutibili di Arkeon sono amore e prole. Tutti, credo, abbiamo avuto il nostro travaglio - le accuse sono vere? ma la relazione con il padre? ecc - io mi sono dato la mia personale risposta. Però, potrei citare almeno quarantadue famiglie (ci siamo messi a contare noi due in tre minuti) che senza Arkeon proprio non esistevano - e non è che parliamo di persone destinate ad una bella vita. Per cui io guardo la mia famiglia e dico, beh, i benefici sono innegabili. |
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On 7 Apr, 23:37, articolo21 <spaghett...*mail.com> wrote:
> On 7 Apr, 18:56, Iilaiel <aleister_fah...*hotmail.it> wrote: > > Prima di risponderti, vorrei dire che Arkeon è sempre stato aperto a > tutti, che chi aveva dei dubbi è sempre stato invitato a venire ai > seminari. E se ci fossero ancora i seminari, chiunque potrebbe > partecipare - non per decidere di praticare Arkeon, che è sempre > andato a genio a qualcuno a tanti altri no - ma per verificare di > prima mano. Non solo. Sono riservato per natura, ma, idealmente, anche > le nostre case sono aperte. Non vi trovereste nulla di strano:una > colazione frettolosa al mattino, la corsa a scuola e al lavoro, il > ritorno a casa, la cena, magari una telefonata ad amici o genitori > (ormai nonni), un po'di NG (ma solo ora che è necessario) e poi a > letto. Certo, nelle case di Arkeon, c'è spesso amore - ma sicuramente > non solo in queste. > > Apprezzo quanto dici sugli effetti della campagna mediatica. Il mio > timore è che un matto, vittima di chissà quale ossessione o di quale > strana setta, legga sui giornali o su Internet, si prenda un indirizzo > e faccia chissà cosa (qualcuno l'ha letto il titolo "Predicatore del > papa compiva abusi in una setta satanica"? dove non è vera neanche una > parola di tutto il titolo). Per questo dico, anche se fossero vere (e > non lo sono per quanto ne so) le accuse mosse, la cautela delle > parole, delle associazioni è doverosa. A futura memoria, la mia > esperienza finora è che dopo il botto di ottobre 2007 c'è una > percentuale che, pur sapendo la storia e la passata appartenenza ad > Arkeon, ignora la questione e ti saluta come prima; c'è un altro 60% > (+ o -) che ci mette sei mesi a ridarti il saluto; per gli altri vi > aggiorno quando riprendono. Chiaramente su questo si scherza > volentieri. > > > Inziamo a chiarire una cosa o 2 io non ho esperienze ne positive ne > > negative in Arkeon, non avendone mai fatto parte. > > Punto secondo gli "spot da mulino bianco" cui mi riferivo erano una > > seire di post molto brevi, tutti elegiativi in un senso molto generale > > e molto poco personali nella narrazione. > > Per quanto riguarda le "storie Mulino Bianco" mi puoi dare un > riferimento più preciso, così ne possiamo parlare con più precisione? > > > Sulle statistiche in merito alla pedofilia un giretto sui siti di FBI, > > Interpol, Europol ecc è illuminante... come la lettura del Dignostic > > Statistic Manual. > > Ehm... datemi tempo per fare scavi archeologici in casa e ripescare > > qualche testo di cui postare i titoli (sono un tantino disordianata). > > Ad ogni modo, e questo purtroppo ve lo posso testimoniare anche per > > esperienza diretta, non è tanto il padre\madre che affida > > (involontariamente) al pedofilo. Quanto il pedofilo che và a caccia e > > poi plagia il bambino perchè non parli (veri maesti di controllo > > mentale). > > Sulla pedofilia inizio a risponderti. Come capisco dai tuoi post, > credo, anche io sono spaventato dai pedofili che descrivi, persone > totalmente prese dalla loro ossessione e che sono delle "mine > vaganti". Non sono queste le situazioni che abbiamo ascoltato ad > Arkeon, ma piuttosto le situazioni che si verificano in famiglia o > nelle vicinanze di essa - che non coinvolgono pedofili abituali, se > vogliamo "mostri", e che non portano a lesioni fisiche (per fortuna) e > spesso non comportano nemmeno una vera violenza sessuale, ma comunque > incidono sulle persone. Che questo fenomeno sia rilevante non lo dice > solo Arkeon (vedihttp://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=3720) - > però, ripeto, nell'addentrarci in questo campo, le statistiche non > orientano il lavoro di Arkeon. Il percorso di Arkeon si delinea > nell'esperienza, perché il discorso dell'abuso è venuto fuori > spontaneamente dalle persone, secondo le forme appunto dell'abuso in > famiglia (vicino, parente, amico di famiglia, ecc), perché nei cerchi > è venuta fuori questa realtà che magari statisticamente non è > significativa. Aggiungo che nessun minore è mai stato "trattato" in un > seminario o in Arkeon - quindi parliamo di persone adulte, sane e > normali, nel cui vissuto c'era questa esperienza, spesso con memorie > presenti anche prima di Arkeon. Ora alla luce di quei dati che ti ho > linkato forse avrà senso quello che ti dicevo. Se il 70% degli abusi > avviene in famiglia, è chiaro che la madre, senza colpe, acquisisce un > ruolo centrale, per esempio nella prevenzione. Vedi anche che i numeri > (1 bambino su 5) citati dal dott. Motta (che se ha fatto Arkeon io non > l'ho mai incontrato) rendono plausibile la frequenza vista ad Arkeon. > E del vicino che allunga le mani, con i danni comunque sulla bambina, > non se ne occupa la FBI - probabilmente nessuno.Sul ruolo della madre, > ora non faccio una ricerca ma sono disponibile a vedere eventuali > risultati. Ti ho cercato una citazione di un paio di libri (uno > sentito ad Arkeon, un altro visto da me) ma difetta la memoria. Il > problema del ruolo genitoriale, e spesso materno, è che, se c'è, la > ferita per il bambino ormai adulto crea una spaccatura interiore non > da poco. Come dici tu, è vero che la persona che abusa, parente, > vicino, amico di famiglia, convince il bambino o bambina a tacere, ma > più tragicamente abbiamo sentito storie anche di genitori che > chiedevano il silenzio. Ad Arkeon questo interessava perché persone, > pur normalissime, passate da queste esperienze poi non riescono ad > avere una vita di coppia felice - perché la difficoltà a fidarsi è > troppo grande. > Aggiungo anche che nei seminari è venuto fuori dai partecipanti che > l'abuso che non avviene con una violenza, anche se è un dramma > terribile, spesso non è vissuto al momento dal bambino o dalla bambina > come esperienza negativa, anzi, ed abbiamo visto come questo avviene > in famiglie spaccate, perché l'attenzione della coppia è tutto nella > guerra reciproca. Questo lascia soli i bambini che cercano attenzione > dove possono - magari è solo un ragazzino più grande, per cui parlare > di reato diventa anche improprio, credo, ma il trauma resta. > Quando nei cerchi, e parliamo di tanti anni fa ormai, le persone, > incoraggiate l'uno dall'altra, hanno iniziato a tirar fuori queste > esperienze, per anni si è cercato di capire, a noi interessava (e > interessa) solo che ai nostri figli NON succedesse quello che era > successo ad alcuni di noi. > > > Ora a me interessa capire per questo mi interessa, se ne hanno voglia, > > sentire sia la voce dei critici che quella dei favorevoli. > > Dalla descrizione del proprio rapporto di coppia, alla memoria di > > questoo quel seminario, al come queste idee vengono applicate nella > > vita quotidiana. > > Ma i benefici di Arkeon dove sono? Ho ripreso l'espressione "popolo di > Arkeon" perché francamente per me i benefici indiscutibili di Arkeon > sono amore e prole. Tutti, credo, abbiamo avuto il nostro travaglio - > le accuse sono vere? ma la relazione con il padre? ecc - io mi sono > dato la mia personale risposta. Però, potrei citare almeno quarantadue > famiglie (ci siamo messi a contare noi due in tre minuti) che senza > Arkeon proprio non esistevano - e non è che parliamo di persone > destinate ad una bella vita. Per cui io guardo la mia famiglia e dico, > beh, i benefici sono innegabili. Yes ! Articolo21 sono d'accordo con quello che hai espresso molto meglio di me. Agiungo che nel mio caso i miei genitori erano in costante lite sin da quando avevo 1 anno, e le solite discussioni, urla quotidiane, atmosfera di squilibrio per due bambine, avere due spaccature nette, come mio padre se ne andava di casa per lavoro e per giorni e mia madre e le sue amiche constantemente mi educavano nella paura di lui ed mi inducevano spesso che lui era "il cattivo" della situazione. Ora tenere i bambini da piccoli e coinvolgerli continuamente nelle storie di adulti, per me, è stato difficoltoso,vivere in questo ambiente a tal punto che ti dirò, che la notte e a volte terrorizzata pregavo Dio perchè ci trovi una famiglia che ci prendesse tutte e due "e che amasse i bambini"; non soportavo più come bambina queta tenzione vissuta spesso e poi mia madre anche riversava su di me le sue frustrazioni e questo a creato nel tempo ferite tra lei e me, non indiferenti e diffidenza colle donne, come difficoltà a fidarmi e fare il passo con un uomo. Col tempo e grazie a questi seminari, pian piano o riacquisito fiducia in me stessa, capirci qualche cosa, separatamente con ogni genitore e vederci chiaro. Come Articolo21 e sua moglie hano espresso bene, il risultato è nelle nostre coppie e nei nostri bambini; mio marito ed io non vogliamo che i nostri figli vivano cio che noi abbiamo vissuto e questo e il desiderio di ogni genitori per quello che mi riguarda. E' chiaro che si passa per un lavoro personale assiduo con se stessi e l'importante e risolverlo al meglio per offrire una vita migliore e sana alla nostra famiglia. Come anche già espresso, io da' bambina ero arrivata a tal punto, che un giorno ebbe una reazione tra i 6/7 anni con una tata di minaciarla con un coltello per dirli basta di massacrarmi (mi portò per anni dei senzi di colpa). Ero spesso sola ed in balia di persone, vicini, persone in casa e mia madre mi rispondeva di"non dirlo a tuo papà, se no...huy si ammala, li viene un infarto" ed io coi miei senzi di colpa non lo facevo (quale bambina desidera vedere papà male?) Dopo, coi anni li ho raccontato tutto e abbiamo pianto insieme e li avevo detto che volevo che mi portasse con se, visto che con mia madre era solo sentirmi dire che ero pazza e che mi inventavo ke cose o che esageravo. Allora, se esagerare, e oso dirlo, è quando un vicino mi ha abassata le mutande e toccata e accarezzata con il suo attributo maschile, fino al giorno che smisi di essere sempre succube di lui e osai da' sola ad urlarli NO, non vengo. Mi sarei aspettata comunque di sentirmi protetta da i adulti e questo non è avenuto. Come non aviene ancora per certi bambini . Vogliamo seriamente fare qualche cosa ? Vogliamo prenderci delle responsabilità noi genitori e essere un po' piu presenti quando decidiamo di avere dei figli ? Vogliamo farli e basta per opoi lasciarli in giro e spesso da' soli in balia dei pedofili ? Scusate, mi emoziono ancora un po', semplicemente io vedo ed osservo cose spesso ancora e vedo i bambini lasciati da soli troppo spesso. Ecco il perchè io,madre voglio essere con loro, li porto al asilo, li prendo, li accompagno ai giocchi, con mio marito ci siamo consultati prima di scegliere l'asilo che ci sembrava affidabile, e tante altre cose che secondo me un genitore ha da' fare con piacere e dedizione; i nostri figli ci racontano quello che sentono di dirci per il fatto che sanno che papà e mamma li ascoltano e si sentono protetti ed amati. Fabia |
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On 8 Apr, 11:52, fabiafoppi...*yahoo.it wrote:
> On 7 Apr, 23:37, articolo21 <spaghett...*mail.com> wrote: > > > > > > > On 7 Apr, 18:56, Iilaiel <aleister_fah...*hotmail.it> wrote: > > > Prima di risponderti, vorrei dire che Arkeon è sempre stato aperto a > > tutti, che chi aveva dei dubbi è sempre stato invitato a venire ai > > seminari. E se ci fossero ancora i seminari, chiunque potrebbe > > partecipare - non per decidere di praticare Arkeon, che è sempre > > andato a genio a qualcuno a tanti altri no - ma per verificare di > > prima mano. Non solo. Sono riservato per natura, ma, idealmente, anche > > le nostre case sono aperte. Non vi trovereste nulla di strano:una > > colazione frettolosa al mattino, la corsa a scuola e al lavoro, il > > ritorno a casa, la cena, magari una telefonata ad amici o genitori > > (ormai nonni), un po'di NG (ma solo ora che è necessario) e poi a > > letto. Certo, nelle case di Arkeon, c'è spesso amore - ma sicuramente > > non solo in queste. > > > Apprezzo quanto dici sugli effetti della campagna mediatica. Il mio > > timore è che un matto, vittima di chissà quale ossessione o di quale > > strana setta, legga sui giornali o su Internet, si prenda un indirizzo > > e faccia chissà cosa (qualcuno l'ha letto il titolo "Predicatore del > > papa compiva abusi in una setta satanica"? dove non è vera neanche una > > parola di tutto il titolo). Per questo dico, anche se fossero vere (e > > non lo sono per quanto ne so) le accuse mosse, la cautela delle > > parole, delle associazioni è doverosa. A futura memoria, la mia > > esperienza finora è che dopo il botto di ottobre 2007 c'è una > > percentuale che, pur sapendo la storia e la passata appartenenza ad > > Arkeon, ignora la questione e ti saluta come prima; c'è un altro 60% > > (+ o -) che ci mette sei mesi a ridarti il saluto; per gli altri vi > > aggiorno quando riprendono. Chiaramente su questo si scherza > > volentieri. > > > > Inziamo a chiarire una cosa o 2 io non ho esperienze ne positive ne > > > negative in Arkeon, non avendone mai fatto parte. > > > Punto secondo gli "spot da mulino bianco" cui mi riferivo erano una > > > seire di post molto brevi, tutti elegiativi in un senso molto generale > > > e molto poco personali nella narrazione. > > > Per quanto riguarda le "storie Mulino Bianco" mi puoi dare un > > riferimento più preciso, così ne possiamo parlare con più precisione? > > > > Sulle statistiche in merito alla pedofilia un giretto sui siti di FBI, > > > Interpol, Europol ecc è illuminante... come la lettura del Dignostic > > > Statistic Manual. > > > Ehm... datemi tempo per fare scavi archeologici in casa e ripescare > > > qualche testo di cui postare i titoli (sono un tantino disordianata). > > > Ad ogni modo, e questo purtroppo ve lo posso testimoniare anche per > > > esperienza diretta, non è tanto il padre\madre che affida > > > (involontariamente) al pedofilo. Quanto il pedofilo che và a caccia e > > > poi plagia il bambino perchè non parli (veri maesti di controllo > > > mentale). > > > Sulla pedofilia inizio a risponderti. Come capisco dai tuoi post, > > credo, anche io sono spaventato dai pedofili che descrivi, persone > > totalmente prese dalla loro ossessione e che sono delle "mine > > vaganti". Non sono queste le situazioni che abbiamo ascoltato ad > > Arkeon, ma piuttosto le situazioni che si verificano in famiglia o > > nelle vicinanze di essa - che non coinvolgono pedofili abituali, se > > vogliamo "mostri", e che non portano a lesioni fisiche (per fortuna) e > > spesso non comportano nemmeno una vera violenza sessuale, ma comunque > > incidono sulle persone. Che questo fenomeno sia rilevante non lo dice > > solo Arkeon (vedihttp://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=3720) - > > però, ripeto, nell'addentrarci in questo campo, le statistiche non > > orientano il lavoro di Arkeon. Il percorso di Arkeon si delinea > > nell'esperienza, perché il discorso dell'abuso è venuto fuori > > spontaneamente dalle persone, secondo le forme appunto dell'abuso in > > famiglia (vicino, parente, amico di famiglia, ecc), perché nei cerchi > > è venuta fuori questa realtà che magari statisticamente non è > > significativa. Aggiungo che nessun minore è mai stato "trattato" in un > > seminario o in Arkeon - quindi parliamo di persone adulte, sane e > > normali, nel cui vissuto c'era questa esperienza, spesso con memorie > > presenti anche prima di Arkeon. Ora alla luce di quei dati che ti ho > > linkato forse avrà senso quello che ti dicevo. Se il 70% degli abusi > > avviene in famiglia, è chiaro che la madre, senza colpe, acquisisce un > > ruolo centrale, per esempio nella prevenzione. Vedi anche che i numeri > > (1 bambino su 5) citati dal dott. Motta (che se ha fatto Arkeon io non > > l'ho mai incontrato) rendono plausibile la frequenza vista ad Arkeon. > > E del vicino che allunga le mani, con i danni comunque sulla bambina, > > non se ne occupa la FBI - probabilmente nessuno.Sul ruolo della madre, > > ora non faccio una ricerca ma sono disponibile a vedere eventuali > > risultati. Ti ho cercato una citazione di un paio di libri (uno > > sentito ad Arkeon, un altro visto da me) ma difetta la memoria. Il > > problema del ruolo genitoriale, e spesso materno, è che, se c'è, la > > ferita per il bambino ormai adulto crea una spaccatura interiore non > > da poco. Come dici tu, è vero che la persona che abusa, parente, > > vicino, amico di famiglia, convince il bambino o bambina a tacere, ma > > più tragicamente abbiamo sentito storie anche di genitori che > > chiedevano il silenzio. Ad Arkeon questo interessava perché persone, > > pur normalissime, passate da queste esperienze poi non riescono ad > > avere una vita di coppia felice - perché la difficoltà a fidarsi è > > troppo grande. > > Aggiungo anche che nei seminari è venuto fuori dai partecipanti che > > l'abuso che non avviene con una violenza, anche se è un dramma > > terribile, spesso non è vissuto al momento dal bambino o dalla bambina > > come esperienza negativa, anzi, ed abbiamo visto come questo avviene > > in famiglie spaccate, perché l'attenzione della coppia è tutto nella > > guerra reciproca. Questo lascia soli i bambini che cercano attenzione > > dove possono - magari è solo un ragazzino più grande, per cui parlare > > di reato diventa anche improprio, credo, ma il trauma resta. > > Quando nei cerchi, e parliamo di tanti anni fa ormai, le persone, > > incoraggiate l'uno dall'altra, hanno iniziato a tirar fuori queste > > esperienze, per anni si è cercato di capire, a noi interessava (e > > interessa) solo che ai nostri figli NON succedesse quello che era > > successo ad alcuni di noi. > > > > Ora a me interessa capire per questo mi interessa, se ne hanno voglia, > > > sentire sia la voce dei critici che quella dei favorevoli. > > > Dalla descrizione del proprio rapporto di coppia, alla memoria di > > > questoo quel seminario, al come queste idee vengono applicate nella > > > vita quotidiana. > > > Ma i benefici di Arkeon dove sono? Ho ripreso l'espressione "popolo di > > Arkeon" perché francamente per me i benefici indiscutibili di Arkeon > > sono amore e prole. Tutti, credo, abbiamo avuto il nostro travaglio - > > le accuse sono vere? ma la relazione con il padre? ecc - io mi sono > > dato la mia personale risposta. Però, potrei citare almeno quarantadue > > famiglie (ci siamo messi a contare noi due in tre minuti) che senza > > Arkeon proprio non esistevano - e non è che parliamo di persone > > destinate ad una bella vita. Per cui io guardo la mia famiglia e dico, > > beh, i benefici sono innegabili. > > Yes ! Articolo21 sono d'accordo con quello che hai espresso molto > meglio di me. > Agiungo che nel mio caso i miei genitori erano in costante lite sin da > quando avevo 1 anno, e le solite discussioni, urla quotidiane, > atmosfera di squilibrio per due bambine, avere due spaccature nette, > come mio padre se ne andava di casa > per lavoro e per giorni e mia madre e le sue amiche constantemente mi > educavano nella paura di lui ed mi inducevano spesso che lui era "il > cattivo" della situazione. > Ora tenere i bambini da piccoli e coinvolgerli continuamente nelle > storie di adulti, per me, è stato difficoltoso,vivere in questo > ambiente a tal punto che ti dirò, che la notte e a volte terrorizzata > pregavo Dio perchè ci trovi una famiglia che ci prendesse tutte e due > "e che amasse i bambini"; non soportavo più come bambina queta > tenzione vissuta spesso e poi mia madre anche riversava su di me le > sue frustrazioni e questo a creato nel tempo ferite tra lei e me, non > indiferenti e diffidenza colle donne, come difficoltà a fidarmi e fare > il passo con un uomo. > Col tempo e grazie a questi seminari, pian piano o riacquisito fiducia > in me stessa, capirci qualche cosa, separatamente con ogni genitore e > vederci chiaro. > Come Articolo21 e sua moglie hano espresso bene, il risultato è nelle > nostre coppie e nei nostri bambini; mio marito ed io > non vogliamo che i nostri figli vivano cio che noi abbiamo vissuto e > questo e il desiderio di ogni genitori per quello che mi > riguarda. > E' chiaro che si passa per un lavoro personale assiduo con se stessi e > l'importante e risolverlo al meglio per offrire una vita migliore e > sana alla nostra famiglia. > Come anche già espresso, io da' bambina ero arrivata a tal punto, che > un giorno ebbe una reazione tra i 6/7 anni con una tata di minaciarla > con un coltello per dirli basta di massacrarmi (mi portò per anni dei > senzi di colpa). > Ero spesso sola ed in balia di persone, vicini, persone in casa e mia > madre mi rispondeva di"non dirlo a tuo papà, se no...huy si ammala, li > viene un infarto" ed io coi miei senzi di colpa non lo facevo (quale > bambina desidera vedere papà male?) Dopo, coi anni li ho raccontato > tutto e abbiamo pianto insieme e li avevo detto che volevo che mi > portasse con se, > visto che con mia madre era solo sentirmi dire che ero pazza e che mi > inventavo ke cose o che esageravo. > Allora, se esagerare, e oso dirlo, è quando un vicino mi ha abassata > le mutande e toccata e accarezzata con il suo attributo maschile, fino > al giorno che smisi di essere sempre succube di lui e osai da' sola ad > urlarli NO, non vengo. > Mi sarei aspettata comunque di sentirmi protetta da i adulti ... > > leggi tutto- Nascondi testo tra virgolette - > > - Mostra testo tra virgolette - Articolo21, ho letto nell'indirizzo che hai scritto e per il mio caso e di mio marito calza completamente cio scritto. Adesso, è stato doloroso rientrare nei nostri ricordi di infanza e agiungo che ne è valsa la pena, come espresso da' te, per la nostra coppia e la nostra famiglia ! Gazie, Fabia |
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On Mon, 7 Apr 2008 10:28:41 -0700 (PDT), fabiafoppiano*yahoo.it wrote:
O meglio: fabia foppiano ha lasciate quotate 150+ righe per apporre un solo [cut 150+righe] > >ok! Ecco Fabia. Io non sono molto avvezza al linguaggio scurrile, però se non vuoi sentirmi bestemmiare per cortesia IMPARA A QUOTARE. Ti ho anche già mandato un link che spiega tutto per filo e per segno. Per cortesia leggi, duplica con attenzione, chiarisci le parole, facci un demokit e APPLICA. Grazie Al |
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#55
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On Mon, 7 Apr 2008 11:32:45 -0700 (PDT), Iilaiel
<aleister_fahrni*hotmail.it> wrote: L'invito a quotare correttamente lo faccio anche a te... ;-) In fondo basta davvero poco. Al Iilaiel <aleister_fah...*hotmail.it> wrote: [cut di 150mila righe del tutto inutili] >> > >A proposito di libri... non è strettamente centrato sulla padofilia ma >ti consiglio > |
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#56
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On 8 Apr, 18:37, Alessia Guidi <alessia.gu...*libero.it> wrote:
> On Mon, 7 Apr 2008 10:28:41 -0700 (PDT), fabiafoppi...*yahoo.it wrote: > > O meglio: fabia foppiano ha lasciate quotate 150+ righe per apporre un > solo > [cut 150+righe] > > > > >ok! > > Ecco Fabia. Io non sono molto avvezza al linguaggio scurrile, però se > non vuoi sentirmi bestemmiare per cortesia IMPARA A QUOTARE. > > Ti ho anche già mandato un link che spiega tutto per filo e per segno. > Per cortesia leggi, duplica con attenzione, chiarisci le parole, facci > un demokit e APPLICA. > > Grazie > Al >>Al, mi dispiace che ti salti su i nervi, purtroppo non avevo letto l'altromessagio e sono ignorante in questa materia,che per voi sembra facile. Ho letto e sinceramente ho difficoltà. Allora faccio una pausa e chiedo a qualche d'uno che se ne intende meglio di me di insegnarmi con pazienza e in italiano (doppio lavoro) ma ci sto' anche a 46 anni di ancora imparare e forse conoscere questo mondo dei Forum, da me nuovi da qualche mese. Scusa se ancora non ho forse quotato (lo hocercato anche nel dizionario) come ti aspetavi; ogniuno a le sue facilità in ogni ramo. Mi dispiace per te che ti alteri. Ciao, Fabia |
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On Tue, 8 Apr 2008 10:54:11 -0700 (PDT), fabiafoppiano*yahoo.it wrote:
>> Ecco Fabia. Io non sono molto avvezza al linguaggio scurrile, però se >> non vuoi sentirmi bestemmiare per cortesia IMPARA A QUOTARE. >> >> Ti ho anche già mandato un link che spiega tutto per filo e per segno. >> Per cortesia leggi, duplica con attenzione, chiarisci le parole, facci >> un demokit e APPLICA. >> >> Grazie >> Al > >>>Al, mi dispiace che ti salti su i nervi, Non mi altero più di tanto, nella fretta non ho apposto le doverose faccine. In usenet esiste una netiquette e andrebbe rispettata. Se non sai come si fa una cosa che qualcun altro consiglia basta chiedere, come hai appena fatto. Nessuno di noi è nato imparato... ;-) "quotare" significa cancellare tutto il superfluo a cui non stai rispondendo e lasciare unicamente la frase a cui stai rispondendo. Non devi lasciare tutti i discorsi precedenti, taglia quello che non serve. Per rispondere un "ok" a Iiliael avresti dovuto cancellare tutte le 150 righe precedenti e lasciare solo quella a cui stavi rispondendo "OK". Per cancellare pezzi di testo, selezionali con il mouse (scorri sul testo con il mouse tenendo premuto il tasto sinistro) e poi premi "canc". Lascia citato il nome dell'autore a cui stai rispondendo e i riferimenti al suo messaggio. Al |
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#58
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Spero che gli utenti FIRS mi perdonino se di nuovo uso uno spazio loro
per rispondere agli utenti CESAP (anch'io, al pari di Articolo, per miei motivi non mi iscrivo lì). Non ho il tempo nè le conoscenze tecniche sufficienti per creare uno spazio apposito per le nostre discussioni, se qualcuno lo farà ovviamente non inquinerò più uno spazio riservato a ben altre discussioni. Dopo la premessa, rispondo a: Stefano74 scrive: [inizio citazione] "ultima cosa: letizia può scrivere perfettamente. una persona ha deciso di non leggere ciò che scrive (credo di aver capito così) lo doco per chiarezza e per far si che chi non legge anche li sia informato adeguatamente." [fine citazione] Le mie conoscenze sono scarse riguardo la parte tecnica e informatica di come si crea un forum, un news group o una mailing list, ma essendo circa dieci anni che navigo mi ritengo esperta di netiquette e regole. Un NG non moderato, come è FIRS, NON PUO' vietare la frequentazione a un utente. Al massimo, se proprio non voglio leggere i post di un certo utente, posso killarlo, cioè posso metterlo in una specifica lista che mi permette di non visualizzare i suoi messaggi. Psiche1968 scrive: [inizio citazione] "Sicuro che non è MAI facile esprimere la propria opinione se la maggior parte delle persone la pensa in maniera diversa da te" [fine citazione] Questo concetto l'ho ribadito più volte nei mesi scorsi in altri forum, tipo quello dell'ADUC. Fate una prova, ad esempio, andando in un forum come it.politica.rifondazione e inneggiare al fascismo, oppure in it.sport.calcio.roma e fare il tifo per la Lazio... :-) [inizio citazione] "Così come non era stato facile per me dirvi la mia opinione sul forum SRS essendo allora quasi l'unica voce fuori dal coro." [fine citazione] Questo non è vero. Anche perchè lei parlava di qualcosa che nulla aveva (e ha) a che fare con Arkeon. Se non avesse commesso quella grave violazione della netiquette avrebbe continuato a frequentare e scambiare opinioni. Non le è stato permesso, ma per ben altri motivi, quindi non può sapere come sarebbero proseguite le discussioni. [inizio citazione] "Ma ho imparato molto da voi, lì. Ho capito per per la prima volta il vostro dolore per la "gogna mediatica". Ciò nonostante vi ho spiegato perchè difendevo il diritto all'informazione purchè ci sia sempre il contradditorio per smentire le dichiarazioni eventualmente false." [fine citazione] Sono d'accordo con lei [inizio citazione] "Se tu pensi che siano state dette e scritte delle cose inesatte o non vere da Tiresia, perchè non ce le ricopi e ci dici quale è stata invece la tua esperienza?" [fine citazione] Se lei ritiene che la Roma ieri ha giocato una buona partita (non so come l'ha giocata, so solo che ieri c'era una partita, non me ne può fregare di meno, era per fare un esempio) lo andrebbe a dire in forum di laziali? E se lo facesse, è sicura di non ricevere il 90% di pareri contrari? [inizio citazione] "Mi colpì molto il fatto che UNOCOMETANTI su SRS raccontò di cose molto delicate che mettevano a nudo la sua vulnerabilità. Io non l'avrei mai fatto al posto suo. Mi sono chiesta: perchè si è esposto così tanto? Che motivo c'era di mettersi così tanto a nudo con tutta la sua vulnerabilità? Chi glielo aveva chiesto? Non certo la Di Marzio e neanche glialtri utenti." [fine citazione] Azzardo un'ipotesi (alla quale, ovviamente, mi aspetto critiche)? Forse si è reso conto di avere un po' esagerato, nei mesi passati, con le critiche negative verso Arkeon. Forse non tutto il suo male gli era stato causato da Arkeon. Forse... aveva solo bisogno di parlarne, in quel momento. |
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On 10 Apr, 12:30, barbara...*tiscali.it wrote:
> CUT > Non ho il tempo nè le conoscenze > tecniche sufficienti per creare uno spazio apposito per le nostre > discussioni, se qualcuno lo farà ovviamente non inquinerò più uno > spazio riservato a ben altre discussioni. Barbara, per creare un gruppo su Google ci sono pochi passi da fare. Basta che entri in Google poi gruppi e Google te lo propone (http:// groups.google.it/?hl=it). Però non so se consigliartelo. > CUT > Questo concetto l'ho ribadito più volte nei mesi scorsi in altri > forum, tipo quello dell'ADUC. Fate una prova, ad esempio, andando in > un forum come it.politica.rifondazione e inneggiare al fascismo, > oppure in it.sport.calcio.roma e fare il tifo per la Lazio... :-) Anche a me piacciono le similitudini, ma non sono d'accordo col paragone Lazio e Roma. Qui non c'è nessun derby, nessuna tifoseria. Su FIRS non si parla della squadra si Scientology, non c'è una tifoseria contro l'altra. Io non sono contro il Cesap, o contro i detrattori di Arkeon. Non giochiamo in un campionato. La Lazio vuole giocare con la Roma e viceversa; qui no. Non solo. Non credo sia difficile vedere che sul forum SRS c'era sì passione, ma totale rispetto; come c'è qui sul FIRS. Sul Cesap, c'è un atteggiamento che non è di rispetto. C'è di più: quello che un tifoso della Lazio dice sulla Roma viene preso con le pinze da tutti. Purtroppo, invece, quello che dicono sul Cesap viene preso da molti come oro colato, senza considerare la soggettività, e se, in alcuni casi, ci sia la buona fede o meno (almeno questa è la mia personale impressione). > CUT Neanche a me piace il cross-posting, per quanto abbia ceduto (e possa cedere ancora a) a rispondere in questi giorni. Ringrazio gli utenti del Cesap dei loro gentili inviti, ma io preferisco postare qui. Mi prendo la libertà di invitare io loro, spero che si uniscano a noi, per me sarò molto contento di rispondere a qualsiasi domanda relativa al lavoro di Arkeon, ai seminari, ecc. |
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#60
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Per mettere in pratica quanto detto, cioè che sono a disposizione per
chiarire qualsiasi punto sollevato da voi o sul sito del Cesap se riportato qui a riguardo di pratiche preoccupanti in Arkeon. Per esempio, Salvia divinorum. Non so se fosse davvero usata a mo'di incenso in alcuni seminari (comunque in un momento brevissimo); di certo, fino al 2005 non era vietata; ancora di più certo, per avere degli effetti, di pochi minuti, bisogna o fumarla o mangiarla. Forse le ricerche fatte da utenti Cesap dovevano essere più complete. Non è la prima volta che si tira fuori il tema droghe da parte del sito del Cesap (come il sesso), o altri "temi di impatto". Non è utile al dialogo, né alla serietà del confronto. A mio avviso andrebbe fatta una riflessione, da parte di tutti, sulle tecniche comunicative del sito del Cesap, anche alla luce di Singer, Hassan e altri e delle esperienze del FIRS in tema di siti contro le persone, cui si accennava. Non sto emettendo un giudizio sul sito del Cesap; dico solo che merita, come ogni voce, un ascolto critico. Riporto di seguito un link, già riportato da altri su altri forum, che trovo utile come spunto di riflessione: http://neocatecumeni.blogspot.com/20...-al-cesap.html Credo che, se queste modalità, a mio modo di vedere non corrette, venissero abbandonate, si potrebbe dialogare meglio. |
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